Roseto
Roseto Capo Spulico è un affascinante borgo dell’Alto Ionio Cosentino, in Calabria, con circa 1.900 abitanti. Le sue origini risalgono all’epoca della Magna Grecia, quando fu una delle colonie satellite della ricca città di Sibari. Il nome Roseto deriva dalla tradizione legata alla coltivazione di rose, i cui petali venivano usati dalle principesse sibarite per profumare i loro guanciali. La forma attuale del paese si sviluppò a partire dal X secolo d.C., con la costruzione del Castrum Roseto sotto il principe normanno Roberto il Guiscardo tra il 1058 e il 1085. Il borgo raggiunse particolare splendore nel 1260 con l’edificazione del Castrum Petrae Roseti, il castello che divenne feudo dei baroni della Marra. Nel corso dei secoli Roseto passò sotto varie dominazioni, dai Carafa ai Guaragna, fino ai francesi e ai Borboni, per essere infine integrata nel Regno d’Italia. Il suggestivo castello federiciano domina il paesaggio e rappresenta un punto d’incontro tra storia, arte e mistero: edificato su un antico luogo di culto pagano, conserva testimonianze importanti del passaggio di Federico II di Svevia, tra cui incisioni e simboli religiosi presenti sulle sue pietre.