Calatabiano
Calatabiano, situato in provincia di Catania, si distingue per la sua posizione strategica all’imboccatura meridionale della Valle dell’Alcantara, dove domina il paesaggio il suo castello arroccato su un’altura a 160 metri. Le origini della fortezza sembrano risalire a un periodo bizantino, con ritrovamenti di monete che attestano frequentazioni tra l’epoca dell’Imperatore Eraclio e quella di Leone VI. Sebbene ipotizzato che un insediamento militare o simile all’epoca greca o sicula potesse già esistere, le evidenze archeologiche documentano una frequentazione che inizia dal IV secolo d.C. Il nome stesso di Calatabiano deriva dall’arabo “kalaat”, ovvero castello, segno della lunga avventura storica del luogo. Sotto il dominio normanno, nel 1135, Calatabiano viene elevata a baronia, mentre in epoca sveva il castello passa a Giovanni Moro, un servitore musulmano al servizio dell’imperatore Corrado IV, come testimonia una lettera papale del 1254 che ne conferma la proprietà e il ruolo difensivo per il Regno di Sicilia.





