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Archivi: Luoghi Aleramici

Foglizzo (Canavese)

Foglizzo, noto in piemontese come Fojiss, è un comune situato nella città metropolitana di Torino, nel cuore del Canavese, in Piemonte. La sua origine risale al periodo dell’Impero Romano, quando la Via Cursi, una strada lastricata di rilevanza strategica, attraversava il villaggio collegando l’Italia alla Gallia. Il primo documento storico che conferma l’esistenza di Foglizzo è datato 882, quando il villaggio fu menzionato in un diploma di Carlo il Grosso come possedimento del Vescovo di Vercelli. Durante il Medioevo, Foglizzo acquisì notevole importanza, diventando uno dei centri nevralgici del Canavese. Nel XII secolo, passò sotto il controllo dei conti di Biandrate grazie ad Antonio il Grande, comandante delle truppe di Federico Barbarossa, che ottenne il dominio sposando Isabella del Monferrato. Il borgo mantenne la sua indipendenza fino al 1326, per poi diventare vassallo dei Marchesi del Monferrato. Con il trattato di Cherasco del 1631, Foglizzo entrò a far parte del Regno Sabaudo. La famiglia dei Biandrate segnò profondamente la storia locale: l’ultimo erede dei Conti morì nel 1916 a Torino, mentre l’ultima contessa, Maria Luisa, scomparve nel 1958, segnando l’estinzione del casato dei Biandrate di Foglizzo.

Felizzano (Alessandria)

Felizzano, noto anche come Flissan in piemontese, è un borgo storico situato nella provincia di Alessandria, Piemonte. Le sue origini documentate risalgono all’anno 880, quando Carlo il Grosso lo donò all’arcivescovo di Milano. Nel corso del Medioevo, Felizzano fu al centro di molteplici passaggi di dominio legati alla potente casata aleramica e ai signori del Monferrato. Dotato di robuste mura difensive e di un ospedale affidato ai cavalieri ospitalieri, il borgo ebbe un ruolo strategico nei conflitti regionali tra marchesi, comuni piemontesi e potenze milanesi. Durante il XV secolo, dopo essere stato saccheggiato e incendiato dalle truppe franco-astigiane, Felizzano si affidò al marchese Giovanni IV del Monferrato, che ne ottenne il controllo in virtù della pace di Lodi del 1454. Da allora, seguì le vicende storiche e politiche di Alessandria e del Monferrato, mantenendo rilevanza come centro abitato del territorio.

Cuceglio (Ivrea)

Cuceglio, noto localmente come Cusele in piemontese, è un comune situato nell’area del Canavese, nella città metropolitana di Torino, Piemonte. Le prime tracce scritte di Cuceglio risalgono all’anno 1019 grazie a un diploma del conte di Borgogna Ottone Guglielmo a favore dell’abbazia di Fruttuaria di San Benigno; tuttavia, è probabile che il borgo abbia origini ancora più antiche, benché manchi documentazione scritta per confermarlo. Nel corso della sua storia, Cuceglio è stato al centro di numerosi conflitti nella regione del Canavese, contesa tra i Marchesi del Monferrato e i Savoia. Nel 1263, il paese fu coinvolto nella lotta contro i Berrovieri, mercenari diventati briganti durante i periodi di pace. Testimonianze di quel periodo includono giuramenti sottoscritti da circa 100 abitanti, con cognomi ancora oggi presenti nel territorio. Si ritiene inoltre che nel passato esistesse un castello, citato da fonti del XIV secolo come Coleto de Melioretis e dal cronista Pietro Azario nel suo De Bello Canepiciano; tuttavia, ogni traccia fisica è andata perduta. Dal 1227 Cuceglio entrò nei possedimenti dei Marchesi del Monferrato, poi passò ai Biandrate di San Giorgio e infine, con la pace di Cherasco del 1631, venne annesso al dominio dei Savoia.

Cortemilia

Cortemilia, situata nelle Langhe piemontesi, affonda le sue radici in un territorio abitato fin dal Paleolitico e Neolitico, come testimoniano i reperti archeologici rinvenuti nell’area rurale circostante. Il borgo originario nasce probabilmente da un insediamento preromano, poi integrato nell’amministrazione consolare romana, rappresentando un centro strategico ed economico già in epoca repubblicana. La definizione del nome deriva da “Curtismilium”, concetto che richiama una vasta proprietà agricola autonoma di epoca tardo imperiale, struttura che ha costituito il nucleo per la futura organizzazione feudale. Documenti dell’alto Medioevo attestano l’importanza politica e commerciale di Cortemilia, la quale ha attraversato diverse dominazioni, tra cui quelle gotiche, longobarde e probabilmente saracene e ungariche, come sembra suggerito da toponimi e dalla sua collocazione nell’area conosciuta come “Vasto” o “Guasto”. La prima citazione documentaria certa risale al 967, con un diploma di Ottone I che assegnò Cortemilia al marchese Aleramo. Nel secolo XI, il territorio divenne parte del marchesato di Bonifacio del Vasto, passando nel XIII secolo ai marchesi del Carretto di Savona. Tra la storia religiosa del paese spicca la tradizione di una sosta di San Francesco d’Assisi nel 1213, con la presumibile fondazione del Convento dei Frati Minori, un complesso significativo per lo sviluppo urbanistico di Cortemilia; altre ipotesi attribuiscono la sua fondazione a Guglielmo Rubone, predicatore minorita. Nei secoli XIII e XIV, Cortemilia si sviluppò come una cittadina fortificata, con un castello arroccato sull’altura centrale, del quale restano importanti vestigia, inclusa una robusta torre cilindrica.

Corio (Canavese)

Corio è un piccolo comune situato nella città metropolitana di Torino, nella regione Piemonte. La sua posizione geografica è caratterizzata dalla presenza di un dialetto canavesano della lingua piemontese, noto localmente come ‘ël piemontèis a la moda ‘d Cheuri’. Questo dialetto si distingue per la sua vicinanza a ovest e a nord con varianti della lingua franco-provenzale, evidenziando un interessante punto di contatto linguistico e culturale nella zona.

Conzano (Ivrea)

Conzano è un Comune del Piemonte situato in provincia di Alessandria, a circa 14 chilometri a sud di Casale Monferrato. Il territorio ha origini antichissime, con tracce di insediamenti preistorici, successivamente romani e celto-liguri. Un primo aggregato urbano si sviluppò verso il V secolo più a valle, ma venne distrutto a seguito delle scorrerie barbariche di Longobardi, Goti e Saraceni; il centro si spostò quindi sulla collina, assumendo intorno al X secolo una struttura a cerchi concentrici. Storicamente, l’imperatore Ottone I di Sassonia concesse il borgo in feudo ai Signori di Cuccaro, mentre il vicino villaggio di San Maurizio cominciò a popolarsi a nord. Nel XII secolo, Conzano entrò a far parte del Marchesato del Monferrato, suscitando contrasti con i Ghibellini di Alessandria, alleati degli Aleramici locali. In quel periodo fu edificata la prima fortificazione con la costruzione di una torre orientale, tuttora presente e nota come Torre dell’Orologio o Torre Civica. Nel XX secolo il paese visse un’importante emigrazione verso l’Australia; in memoria di questo evento nel 1992 è stato gemellato con la cittadina australiana di Ingham, mentre la piazza principale fu intitolata Piazza Australia.

Coniolo (Casale)

Coniolo, noto in piemontese come Conieu, è un piccolo comune situato nella regione Piemonte, precisamente nella provincia di Alessandria. Questo borgo si distingue per la sua dimensione contenuta, rappresentando un esempio delle numerose realtà rurali che caratterizzano il territorio piemontese. Pur nella sua piccola estensione, Coniolo contribuisce all’identità storica e culturale della zona con le sue tradizioni e la sua posizione geografica.

Collegno

Collegno, situata nella città metropolitana di Torino in Piemonte, è un comune con radici che risalgono all’epoca romana. Originariamente noto come Ad Quintum Collegium, nacque come mansio a circa cinque miglia da Torino lungo la storica via del Moncenisio, importante collegamento verso la Francia. Il territorio conserva testimonianze di un insediamento longobardo e una necropoli, testimoni della sua lunga storia. Nel medioevo, dopo le invasioni barbariche e l’abbandono della mansio romana, il villaggio si sviluppò intorno a un castello eretto intorno all’anno Mille su un’altura modellata da un’ansa della Dora Riparia. Di questa fortificazione resta oggi una torre quadrata, mentre il complesso principale si presenta come un pregevole palazzo di gusto barocco, frutto di molteplici ampliamenti e rimaneggiamenti nel corso dei secoli.