Cairo Montenotte
Cairo Montenotte, situata nell’alta Val Bormida nell’entroterra di Savona, è il centro più importante e popoloso della valle Bormida ligure. Il suo nome deriva dal termine latino medioevale “cairum”, che trae origine dalla radice ligure antica “car”, significando “pietra” o “rocca”. Le tracce archeologiche testimoniano una presenza umana fin dall’epoca neolitica, con insediamenti probabilmente riconducibili ai Liguri prima della conquista romana. Durante l’epoca romana, la zona era collegata da numerose vie; nell’area di Cairo sorgeva la stazione di Canalicum, confermando l’importanza strategica del territorio. Successivamente, nel periodo longobardo, l’area era parte dei possessi della Santa Sede, inserita in un ampio feudo imperiale e monastico. Il primo documento che attesta il toponimo risale al 967, relativo alla donazione di terre da parte dell’imperatore Ottone I di Sassonia ad Aleramo. Nel corso del Medioevo, Cairo consolidò la sua posizione attraverso alleanze e passaggi di dominio, tra cui i legami con i Savonesi, il possesso di Bonifacio del Vasto e la signoria degli Ottone del Carretto, passata poi ai Marchesi di Saluzzo e infine ai ricchi banchieri Scarampi di Asti, riflettendo le dinamiche feudali e commerciali della regione.








