Bergamo
Bergamo, capoluogo della provincia omonima in Lombardia, si distingue per la sua particolare struttura urbana che divide la città in due parti: la Città Alta e la Città Bassa. La Città Alta, situata in posizione elevata, è il cuore storico e ospita la maggior parte dei monumenti di rilievo, mentre la Città Bassa, pur mantenendo elementi storici antichi, presenta un aspetto più moderno grazie a interventi urbanistici più recenti. Le due aree sono separate dalle mura venete, inserite dal 2017 nel patrimonio mondiale dell’UNESCO, testimonianza della ricca storia cittadina. L’origine del nome Bergamo è oggetto di diverse teorie, con possibili radici preceltiche e la latinizzazione in Bergomum. La città è stata abitata dagli Orobi di stirpe ligure, seguiti da Cenomani e Senoni, quindi annessa alla Repubblica romana dal 49 a.C. Nel corso dei secoli ha subito varie dominazioni: Longobardi, Franchi, Vescovi-Conti, Comune libero dal 1098, poi sotto i Visconti di Milano e infine parte della Repubblica di Venezia dal 1428 fino all’epoca napoleonica. Questa stratificazione storica ha influenzato profondamente il carattere culturale e architettonico della città.