Motta D’Affermo
Motta d’Affermo è un borgo medievale situato in Sicilia, la cui storia è testimoniata da evidenti emergenze architettoniche e archeologiche. Le sue origini, risalenti all’antico toponimo Sparto, richiamano un’eredità ellenica, poiché il termine in greco significa “ginestra”, pianta ancora oggi diffusa nelle colline circostanti, specialmente in primavera. Dopo il periodo di dominazione araba, tra l’827 e il 1091, il territorio fu ricolonizzato da Ruggero Gran Conte alla fine dell’XI secolo con coloni lombardi, pugliesi e calabresi, appartenenti ai domini normanni. Il borgo di Sparto entrò nel dominio di un cavaliere normanno, Roberto de Sparto, ricordato per il suo coinvolgimento nel conflitto che nel 1266 lo portò alla sconfitta a Benevento e alla perdita dei suoi diritti feudali. Il Castello di Motta d’Affermo, la cui costruzione risale al 1260, ha subito diverse trasformazioni nel corso dei secoli, tra cui l’ampliamento del 1380, modifiche seicentesche, rinnovi sette-ottocenteschi e lavori di ricostruzione a partire dagli anni ’50 del Novecento.







