Passa al contenuto principale

Basicò

Basicò è un borgo situato nella provincia di Messina, nel cuore del parco dei Nebrodi, in Sicilia. La sua storia è profondamente legata al periodo medievale, quando l’area fece parte del feudo…

Scheda rapida

Località / Comune

Basicò

Provincia

Messina

Regione

Sicilia

Storia e contesto

Basicò è un borgo situato nella provincia di Messina, nel cuore del parco dei Nebrodi, in Sicilia. La sua storia è profondamente legata al periodo medievale, quando l’area fece parte del feudo soggetto alla giurisdizione normanno-sveva. Nel 1211, l’imperatore Federico II di Svevia assegnò l’amministrazione di questo territorio alla chiesa di Messina. Successivamente, nel 1310, sotto il regno di Federico d’Aragona, venne costruito il monastero di Santa Chiara, intorno al quale si sviluppò il nucleo urbano che ha dato origine all’attuale paese. Nel corso dei secoli, il feudo passò sotto il controllo di numerose famiglie nobiliari, tra cui i Lanza, i Marullo, i Sàccano, i Naselli e i De Maria, sino all’abolizione del sistema feudale nel 1812. Nel 1862, il nome del paese cambiò da Casalnuovo a Basicò, in onore del monastero delle Clarisse di Santa Maria di Basicò, che risale all’epoca federiciana.

Cosa vedere

Il monastero di Santa Chiara rappresenta il principale punto di interesse storico a Basicò, attorno al quale si è sviluppato il borgo. Anche i monumenti religiosi e le architetture legate alle famiglie nobiliari che hanno governato il feudo costituiscono testimonianze storiche rilevanti.

Eventi

  • Festa della Musica
    21 giugno: Festa della Musica
  • Sagra della Provola Basicotana
    19 agosto: Sagra della Provola Basicotana
  • Processione di Maria SS
    21 agosto: Solenne Processione di Maria SS. di Basicò
  • Processione di S
    4 ottobre: Solenne Processione di S. Francesco di Assisi
  • Festa della Madonna di Dinnammare (Santuario della Madonna di Dinnammare)
    3-4 agosto. Processione che parte la sera del 3 dalla Chiesa di San Giovanni Battista del villaggio di Larderia fino al Santuario di Dinnamare