Sezzadio
Scheda rapida
Località / Comune
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Storia e contesto
Sezzadio, piccolo comune situato in provincia di Alessandria, si distingue per le sue radici antiche che affondano probabilmente tra il primo e il secondo secolo a.C., epoca in cui il territorio veniva sfruttato dai Romani soprattutto per scopi agricoli. È ipotizzabile che l’insediamento originario fosse nato intorno al 109 a.C. come una stazione di posta, tappa di riposo per i viaggiatori romani e i loro cavalli. Successivamente, grazie alla posizione strategica e alle caratteristiche del territorio, divenne anche un presidio militare. La fama storica di Sezzadio è strettamente legata alla figura di Aleramo, nato presumibilmente intorno al 934, considerato il capostipite dei Marchesi del Monferrato e leggendario fondatore della Marca Aleramica. La sua storia si intreccia con miti e leggende che ne esaltano l’origine nobile e l’importanza nella formazione del Monferrato, regione segnata durante il medioevo da frequenti conflitti feudali, invasioni e devastazioni. Le fonti storiche certe su Aleramo sono limitate: si sa che ricevette un feudo nel 933 dal re d’Italia Ugo I e che fu investito di terre nell’attuale provincia di Alessandria nel 955. Dopo il 967, fatto misterioso, non si hanno più notizie dirette su di lui, mentre il figlio Anselmo appare citato in documenti dal 991. Le leggende popolari lo ritraggono impegnato in una mitica cavalcata che avrebbe tracciato i confini del Monferrato, anche se i primi riferimenti scritti a questo racconto risalgono al Trecento. Aleramo è inoltre collegato a eventi complessi, come il suo ruolo nelle trattative per liberare la famiglia di sua moglie Gerberga, catturata da Ottone I di Sassonia, situazione che gli avrebbe garantito la promessa di terre in cambio di una corsa di cavalcata di tre giorni e tre notti su terreni ancora selvaggi e minacciati da incursioni saracene.
Cosa vedere
Eventi
Non sono indicati eventi specifici nel testo di partenza.