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Scopello

Scopello è un suggestivo borgo siciliano che deve il proprio nome ai due imponenti faraglioni che emergono dalla baia, simboli naturali e storici del luogo. La zona vanta tracce di una presenza umana…

Scheda rapida

Località / Comune

Scopello

Provincia

Trapani

Regione

Sicilia

Storia e contesto

Scopello è un suggestivo borgo siciliano che deve il proprio nome ai due imponenti faraglioni che emergono dalla baia, simboli naturali e storici del luogo. La zona vanta tracce di una presenza umana antichissima, come testimoniano i reperti rinvenuti nella Grotta dell’Uzzo, all’interno della Riserva dello Zingaro, che ospita una delle necropoli mesolitiche più rilevanti d’Italia. I primi abitanti furono gli Elimi, provenienti dall’Asia Minore, che fondarono anche le città di Erice e Segesta, e si stabilirono sulle coste vicine. Particolarmente significativa è l’antica città di Elima, la quale, secondo gli studi, aveva il suo porto nel fiume di Guidaloca. Nelle acque circostanti si trovano colonne risalenti al II secolo a.C., collocate lungo un percorso archeologico sommerso tra i faraglioni, assieme ai resti dell’antica Tonnara, che si ritiene sorgesse nel luogo della mitologica città di Cetaria, nota per l’abbondanza di tonni. Il sito dove sorge la Tonnara fungeva probabilmente da porto protetto, mentre i reperti sommersi, tra cui ceramiche e anfore di origine africana, punica e greca, riflettono il passaggio di civiltà millenarie. La fine di Cetaria è avvolta nel mistero, con ipotesi che ne attribuiscono la distruzione agli arabi nel 827 d.C. o a catastrofi naturali. Nel 1097 Scopello viene menzionata per la prima volta in lingua greca e successivamente ha visto susseguirsi le dominazioni romana e normanna, durante la quale venne edificato il baglio. Nel XIII secolo, l’imperatore Federico II di Svevia concesse Scopello ai Lombardi e a Oddone di Camerana, piemontese, che lo cedettero poi come feudo a Monte San Giuliano (oggi Erice). L’aspetto attuale del borgo risale al XVII secolo.

Cosa vedere

I due faraglioni di Scopello, emblematici della baia e immersi in acque cristalline, rappresentano una delle principali attrazioni naturali del luogo. Da non perdere anche la Riserva dello Zingaro, che ospita la Grotta dell’Uzzo, un sito archeologico di grande importanza storica con necropoli mesolitiche. Il percorso archeologico sommerso intorno ai faraglioni consente di ammirare antiche colonne del II secolo a.C. e reperti dell’antica città di Cetaria, situata nei pressi della Tonnara, antico porto e centro di pesca. Inoltre, è possibile visitare il caratteristico baglio normanno costruito nel periodo della dominazione normanna, elemento architettonico di rilievo nel borgo.

Eventi

Non sono indicati eventi specifici nel testo di partenza.