Roppolo (Biella)
Scheda rapida
Località / Comune
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Storia e contesto
Roppolo, piccolo comune piemontese in provincia di Biella, vanta radici antiche che risalgono alle tribù celto-liguri, presto sostituite dall’espansione romana. Documentato per la prima volta nel 936 con il nome Roptul in una delega dell’imperatore Ottone I di Sassonia, il territorio fu oggetto di investiture da parte dei nobili Aymone di Cavaglià. Nel Medioevo, Roppolo fu una tappa della Via Francigena e conobbe una progressiva cristianizzazione con la costruzione di pievi dedicate a San Pietro e San Secondo. Passò in varie mani feudali, dai conti longobardi del Comitato di Lomello fino ai conti Bichieri di Vercelli, che nel XIII secolo trasformarono la roccaforte romana in un castello medievale e conferirono prestigio al paese. La casa monacale di Santa Margherita, sede anche di un lazzaretto durante la peste, e la chiesetta dedicata alla beata suor Emilia Bichieri rispecchiano l’importanza religiosa e culturale del luogo. Successivamente, il borgo e il castello furono acquisiti dai Visconti nel 1315, subendo nel tempo occupazioni e passaggi di dominio fino all’inclusione sotto la signoria dei Valperga nel 1441. Questo intreccio di storia e tradizioni rende Roppolo una preziosa testimonianza del passato piemontese.
Cosa vedere
Castello di Roppolo, la chiesetta dedicata alla beata monaca domenicana Emilia Bichieri, la villa dei Rampone risalente al XIV secolo, e antiche pievi come quella di San Pietro o di San Secondo.
Eventi
Non sono indicati eventi specifici nel testo di partenza.