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Piedimonte Etneo

Piedimonte Etneo, fondato nel XVII secolo, sorge su un territorio un tempo appartenente ai Gravina Cruillas, baroni di Francofonte e principi di Palagonia. La sua origine risale al 1650 quando…

Scheda rapida

Località / Comune

Piedimonte Etneo

Provincia

Catania

Regione

Sicilia

Storia e contesto

Piedimonte Etneo, fondato nel XVII secolo, sorge su un territorio un tempo appartenente ai Gravina Cruillas, baroni di Francofonte e principi di Palagonia. La sua origine risale al 1650 quando Ignazio Gravina Cruillas iniziò a costruire un nuovo insediamento, chiamato inizialmente “Piemonte”, sul feudo Bardella. Il sito, conosciuto tradizionalmente come “Belvedere”, vide la nascita ufficiale del paese nel 1687 grazie all’ottenimento della licenza “populandi” da parte di Ignazio Sebastiano Gravina Amato, terzo Principe di Palagonia. Nel 1862 fu aggiunto il termine “Etneo” al nome originale per evitare confusioni con altri comuni omonimi. Il Principe Ignazio Sebastiano non solo fissò la sua residenza in loco dal 1689 ma promosse anche la costruzione di abitazioni per i coloni, del palazzo baronale e della Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, completata nel 1693. Il successore, Ferdinando Francesco, guidò un importante sviluppo urbanistico nel Settecento, realizzando opere pubbliche significative tra cui l’apertura dello “stradone” e la decorazione di Porta San Fratello, segnando una fase di crescita e trasformazione per il paese.

Cosa vedere

– Palazzo baronale, costruito nel 1687 come residenza della famiglia Gravina Cruillas.
– Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, eretta nel 1693 e prima parrocchia di Piedimonte Etneo.
– Porta San Fratello con il suo fondale stenografico settecentesco, simbolo dello sviluppo urbanistico del XVIII secolo.
– Lo storico “stradone” aperto nella prima metà del Settecento, principale arteria cittadina.

Eventi

Non sono indicati eventi specifici nel testo di partenza.